Mi chiamo Mario Casali, e nel Luglio 2009 ho venduto un furgone ad un privato cittadino di Bologna. In pagamento ho ricevuto 15 cambiali del valore complessivo di 18.000 €, firmate da un debitore dell’acquirente stesso. La prima cambiale è stata pagata, poi sono arrivate 3 insoluti, ed infine ho scelto di ritirare le successive 11 cambiali per evitare le ingenti spese di insoluto.
Durante questi mesi ho contattato telefonicamente più volte l’acquirente del mezzo, che si è giustificato adducendo problemi lavorativi e familiari del suo debitore. Il giorno 22 Giugno 2010, mi sono recato al domicilio dell’acquirente del mezzo, il quale mi ha comunicato di aver già venduto il mezzo, ho poi scoperto all’ufficio ACI: nel Novembre del 2009, per suoi problemi economici.


