Buongiorno,
mi chiamo [S.A.], ho 28 anni e vivo a Cagliari. Nel 1995 ebbi un incidente stradale in motorino: trasportavo una mia compagna di classe del liceo e finimmo tutti e due all'ospedale in condizioni abbastanza gravi (a me ricostruirono i legamenti di una caviglia e lei ebbe gravi fratture a un braccio e a una gamba). La mia amica subì danni molto più gravi dei miei e intentammo una causa. Dopo 10 anni (ma si può???) il giudice convenne che la mia responsabilità dell'incidente era del 50% e la mia trasportata mi chiese ed ottenne un risarcimento di circa 40000 euro. Tentai allora, su consiglio del mio avvocato, il secondo grado: la mia cara amica e il suo avvocato parteciparono alla causa ottenendo altri 11000 euro extra di danni morali (..riporto testualmente:"..condanna a titolo di danno morale e di danno da ritardo..."): io ottenni qualche risarcimento che non superò i 3000 euro.
Il problema, molto semplice, è questo: io non lavoro ancora e non ho idea di come fare a pagare. L'avvocato mi ha detto che ci sono varie strategie per evitare futuri pignoramenti (come intestare ad altri le mie future proprietà, come macchina, casa ecc.) e inoltre che c'è una soglia massima di detrazione dalla busta paga che non si può superare (a proposito, in che misura?).
Altro quesito: non esiste un tribunale, magari gratuito, che mi permetta di ridurre questo debito? E' possibile che la persona che mi ha chiesto i danni (ovvero la passeggera) possa periodicamente farmi causa perchè non ho ancora pagato? E' possibile fare ricorso a questa sentenza o il debito è destinato a salire all'infinito sino al momento in cui troverò lavoro?
Attendo pazientemente una vostra risposta e vi auguro una buona giornata.
Distinti saluti
[firmato]



Risposta
Salve,
nel momento in cui la sentenza sarà passata in giudicato (perchè ha esaurito tutti i gradi di giudizio, o perchè non ha proposto impugnazione nei termini) potrà essere intentata nei Suoi confronti una procedura esecutiva, volta ad ottenere il risaricimento danni liquidati in sentenza.
Nel caso in cui, però, al momento dell'esecuzione, Lei non risulterà titolare di alcun diritto reale su beni mobili o immobili, la procedura non andrà a buon fine. Potrà, tuttavia, essere pignorato un quinto del Suo stipendio.
Al fine di...
[risposta privata, su espressa richiesta dell'utente]
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